lunedì 8 giugno 2026

Margherite e Galassie




 






Il mio amico Andrew StarWise Girardi "astrofotografo", ha condiviso una sua splendida immagine della galassia M109, soprannominata “l’Aspirapolvere”.

Io, invece, molto piu' modestamente, ho fotografato un prato di margherite.
Mi sono detto che confrontare le due cose non aveva alcun senso.
Poi, come spesso accade, la curiosità ha avuto la meglio e sono andato a cercare le dimensioni della galassia.
Le margherite, invece, avrei dovuto contarle una per una.
Ho scoperto che M109 misura tra i 130.000 e i 150.000 anni luce di diametro: persino più grande della nostra amata Via Lattea. E pare contenga quasi mille miliardi di stelle.
A quel punto la domanda è nata spontanea: quante galassie conosciamo?
La rete mi ha risposto senza esitazione: oltre un milione.
E quante potrebbero essercene davvero nell’universo?
Le stime parlano di mille miliardi di galassie. Mille miliardi. Ognuna con, forse, mille miliardi di stelle.
I numeri non fanno paura finché restano astratti.
Poi li confrontiamo con qualcosa che conosciamo.
Il mio corpo è composto da circa 30.000 miliardi di cellule, forse 38.000, se contiamo anche i batteri che lo abitano...
Praticamente per ogni cellula del mio corpo potrebbero esistere miliardi di stelle nell’universo osservabile
Anzi, pare che nell’universo esistano più stelle di quanti siano tutti i granelli di sabbia presenti sulla Terra.
È stato in quel momento che mi sono sentito un misero elettrone.
Un elettrone che percorre le sue orbite lontano anni luce da qualsiasi massa significativa, senza sapere nemmeno dove si trovi il nucleo del proprio atomo.
Un elettrone che, quando l’umore precipita, resta nelle orbite più basse e trattiene la sua luce.
E che, quando l’umore migliora, salta più in alto e, come tutti gli elettroni, emette un piccolo lampo.
Una particella quasi invisibile che si agita per un istante nell’immensità.
Senza sapere che forse questo universo è soltanto uno tra migliaia di miliardi di universi.
Così oggi guardo il prato di margherite con maggiore rispetto.
Perché, in fondo, tra una galassia e una margherita, tra un elettrone e una stella, l’unica vera differenza è....
...l'umore del momento.

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