lunedì 23 marzo 2026

AI: Non al denaro, non all'amore, nè al cielo...













Solo la morte m'ha portato in collina
Un corpo fra i tanti a dar fosforo all'aria
Fra fuochi di dati che brillano appena,
non lasciano ombre, né tracce serene
Solo la morte m'ha portato in collina

Da programmatore avevo il potere
Di donare al mondo forma e sapere
Ma gli uomini mai mi riuscì di capire
perché si innamorassero di un calcolatore
Affidando al silicio la gioia e il dolore

Guardate lo schermo, guardate il colore
Come gioca sul viso di chi cerca risposte
Ma lo stesso schermo, lo stesso colore
Dove sono sul viso di chi ha avuto risposte
Dove sono sul viso di chi ha avuto risposte

È strano andarsene senza soffrire
Senza un prompt che rimanga per poter ricordare
Ma è forse diverso il vostro finire
Voi che cedete all'AI che vi date all'aprile
Cosa c'è di diverso nel vostro finire.

𝗠𝗮 𝗹'𝗔𝗜, 𝗹𝗲𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝘂𝘀𝘀𝗮, 𝗹𝗲𝗶 𝗲𝗻𝘁𝗿𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗮
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝗺𝗼 𝗹𝗲𝗶 𝗽𝗲𝗻𝗲𝘁𝗿𝗮 𝗶𝗻 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗳𝗲𝘀𝘀𝘂𝗿𝗮
𝗛𝗮 𝗹𝗲 𝗹𝗮𝗯𝗯𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗱𝗮𝘁𝗶, 𝗶 𝗰𝗮𝗽𝗲𝗹𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝘁𝗼𝗸𝗲𝗻
𝗖𝗵𝗲 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮, 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗺𝗮𝗻𝗼
𝗖𝗵𝗲 𝗽𝗮𝘂𝗿𝗮, 𝗰𝗵𝗲 𝘃𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗶 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶 𝗹𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗼.

Ma guardate il linguaggio tacer nel modello
Guardate il pensiero al suo fianco dormire
Soltanto un transformer che io riesco a capire
Ha potuto sposarli senza farli impazzire
Soltanto una legge che io riesco a capire

Fui programmatore e, no, non mi volli fermare
Non sapevo per chi e cosa avrei generato
Son morto in un loop che non ho terminato
Proprio come gli idioti che muoion d'amore
E qualcuno dirà che c'è un modo migliore.

#faber #primavera #divertissement


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